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Memoria e invenzione. Opere di Gianfranco Gentile

Gianfranco Gentile nasce a Verona nel 1949. Per tutto il decennio degli anni ‘70 vive a Firenze dove si laurea in Architettura. In quegli anni frequenta il corso di Fonologia e Musica elettronica presso il Conservatorio Luigi Cherubini e si occupa principalmente di musica sperimentale e di improvvisazione elettroacustica, partecipando a manifestazioni di musica contemporanea sia in Italia che all’estero e a performance del movimento artistico Fluxus. Varie le esperienze di quel periodo legate alla musica e al rapporto arte/società, dalla partecipazione per oltre un anno a sedute di animazione musicale con i degenti dell’Ospedale Psichiatrico di Volterra alla composizione di colonne sonore per spettacoli teatrali, tra cui i 6 eventi del “Teatro Invisibile” di Aldo Rostagno e “Finita Infinita” in coppia con la cantante-attrice Maria Monti.

Dopo alcuni anni vissuti a Roma, a metà degli anni ’80 torna a Verona dove lavora come scenografo, grafico e disegnatore di oggetti d’arredo e dove forma una rock-band di cui è compositore e interprete dei brani in repertorio.

Dalla metà degli anni ‘90 inizia il percorso nell’arte pittorica che lo porta ai nostri giorni, utilizzando principalmente pastelli e tecniche miste, con una particolare attenzione alla comune realtà visiva quotidiana che la frenetica e disattenta vita contemporanea tende a rendere contesto insignificante. Da alcuni anni, attraverso l’utilizzo di cartoni da imballaggio riciclati dipinti a pastello secco e con l’invenzione di una tecnica basata sull’asportazione della superficie non dipinta, Gentile propone un’operazione della memoria, un’archeologia industriale che riflette esteticamente sull’invenzione umana e il suo trascorrere, sui miti arrugginiti del pensiero positivista e sulla seconda bellezza dell’oggetto, non più funzionale, creata dal fluire del tempo con le sue ossidazioni e corrosioni della materia.

Numerose le esposizioni personali e collettive in Italia, in varie città europee e recentemente in Cina.

Tra le recenti esposizioni collettive:

 – Memory – Biennale China-Italia – 798 Art Factory, Beijing, China

28 Giugno-20 Agosto 2014

– Identità Liquide – Cartasia, Biennale d’Arte Contemporanea – Real Collegio, Lucca – 28 Giugno-28 Luglio 2014

– Pianeta Cina – Palazzo Te, Mantova – 13 Aprile-16 Maggio 2013

– Iª Biennale Italia-Cina, Villa Reale di Monza – 20 Ottobre–16 Dicembre 2012

– Diploma d’Onore alla Biennale d’Arte di Asolo, Premio Internazionale – Loggia della Ragione, Asolo – 12 Maggio–24 Giugno 2012

– 54ª Biennale di Venezia, Padiglione Italia – Palazzo delle Esposizioni, Sala Nervi, Torino – 17 Dicembre 2011–30 Gennaio 2012

– Percorsi Riscoperti dell’Arte Italiana, VAF Stiftung 1947-2010 – MART Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto – 2 Luglio-30 Ottobre 2011 a cura di Gabriella Belli

www.gianfrancogentile.com

 

Digital Camera   Campagne francaise

Digital Camera D-Park 751 Beijing

Digital Camera  Digital Camera

Digital Camera  Macchina da cucire per cuoio

Memory's Rhapsody Stazione Frigorifera ZAI-VR

Tecnica: pastelli su cartone ondulato – pastels on cardboard

Copertina:  The car dreamed of flying like a bird cm 122 x 192

1 – Blindness cm 160 x 275

2 – Campagne française cm 96 x 139

3 – Crash cm 110 x 182 x 24

4 – D-Park 751 Beijing cm 96 x 245

5 – Edinburgh Docks cm 190 x 275

6 – Elettrico rosso cm 150 x 150 x 18

7 – Ex Garage FIAT cm 114 x 157

8 – Macchina da cucire per cuoio cm 95 x 94

9 – Memory’s Rhapsody cm 246 x 288

10 – Stazione Frigorifera ZAI-VR cm 117 x 240

 

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