
Si è svolto presso la Torre di Santa Maria di Confindustria di Udine, lo scorso 25 giugno 2026, l’incontro: “Ripensare la sicurezza tra tecnologie emergenti e instabilità globale”, promosso dall’I.P.S.A.E. – Institute of Political Strategy and Applied Economics.
I lavori sono stati aperti dall’Assessore del Comune di Udine Andrea Zini, che ha sottolineato l’importanza di un dialogo costante tra istituzioni, ricerca e imprese per affrontare le nuove sfide della sicurezza nazionale.

Il Presidente I.P.S.A.E. Luis Battistella ha introdotto la sessione presentando una dimostrazione pubblica del tavolo di lavoro dedicato alla cybersecurity. Il coordinamento è stato affidato ad Alberto De Maria, membro del Comitato Scientifico I.P.S.A.E., che ha illustrato come la collaborazione tra imprese visionarie, mondo accademico e istituzioni possa generare proposte concrete e contribuire all’aggiornamento delle metodologie operative e del quadro normativo.
Nel corso della dimostrazione, Gianluca Pericoli ha portato la voce del settore, interloquendo con il Prof. Gian Luca Foresti e con il Sen. Enrico Borghi per evidenziare criticità, esigenze e prospettive di sviluppo.
Il Senatore Borghi, membro delle Commissioni Affari Esteri e Difesa e del COPASIR, ha presentato il suo libro “Sotto Attacco”, offrendo una lettura chiara delle vulnerabilità del sistema-Paese e delle nuove minacce ibride. Tra i temi affrontati:
l’aumento delle minacce cyber e la necessità di rafforzare la resilienza nazionale;
la competizione tecnologica globale come nuovo terreno di confronto geopolitico;
la manipolazione informativa e il ruolo delle piattaforme digitali;
la centralità della sicurezza energetica e infrastrutturale.
Il Prof. Foresti, docente dell’Università di Udine ed esperto di AI, cybersecurity e computer vision, ha approfondito l’impatto delle tecnologie emergenti – dall’intelligenza artificiale alla computazione quantistica – evidenziando l’urgenza di investire in ricerca, formazione e cooperazione pubblico-privato per garantire al Paese un ruolo attivo nella trasformazione in corso.

L’incontro ha rappresentato un momento di confronto di alto profilo, capace di mettere in relazione analisi strategica, competenze tecniche e visione istituzionale.
L’I.P.S.A.E. conferma così il proprio impegno nel promuovere una cultura della sicurezza fondata su conoscenza, responsabilità e collaborazione tra tutti gli attori coinvolti.




