“La mafia non è solo un fenomeno siciliano”.
Quello di Maria Grazia Mazzola è un nome non del tutto sconosciuto in Repubblica Ceca. Maria Grazia è una giornalista investigativa italiana che lavora per la RAI e che in Cechia abbiamo imparato a conoscere in relazione agli scoop sugli omicidi del giornalista Ján Kuciak e della sua fidanzata Martina Kušnírová. Maria Grazia Mazzola è una giornalista che da oltre trent‘anni si occupa anche della mafia italiana. Al suo attivo ha una grande quantità di articoli e interviste su questa problematica. Ha fatto inchieste tv sulle mafie in Italia e all’ estero e ha ricevuto numerosi riconoscimenti. Noi di Cafeboheme.cz siamo onorati che abbia accettato di concederci questa intervista.
Café Boheme: Lei è nata a Palermo, la culla della mafia siciliana, come ha inciso ciò nella sua decisione di dedicarsi alla mafia nella sua attività di giornalista?
Maria Grazia Mazzola: Sono nata e cresciuta a Palermo, laureata in Scienze Politiche internazionali. Sono
Fu inevitabile che dopo la laurea io da giornalista mi specializzassi sulle mafie e puntassi sulle inchieste tv accertando solo la verità al servizio dei cittadini. Una scelta che mi è costata tanto. Anche un’aggressione mafiosa per strada con un pugno in faccia a Bari da una boss criminale del clan Strisciuglio che mi ha provocato lesioni. È in corso il processo.
Café Boheme: In un’intervista ha detto che la mafia è uno Stato dentro lo Stato. Cosa caratterizza la mafia e in che modo influisce nella vita delle persone comuni?
Maria Grazia Mazzola: Le mafie che sono tante non avrebbero alcun potere senza le collusioni con
Café Boheme: Come si spiega la sempre più frequente commistione tra mafia e politica?
Maria Grazia Mazzola: Si alimentano in modo reciproco. Ciò che è anche più grave é la mentalità mafiosa che regna in Italia e in Europa: la mafia non è un problema italiano o siciliano, le mafie sono un problema dell’Europa che finge di non vedere e del mondo. Ciò che sgomenta é che si finga di non capirlo. I clan sono gli unici a disporre di tonnellate di contanti della cocaina e investono, acquistano, lavano i soldi e si comprano chiunque e qualunque cosa. La politica per prima. L’unico pericolo per le mafie viene dall’ Italia perché la nostra magistratura antimafia é unica nel mondo come uniche sono le sue leggi. Perché gli altri Paesi non si adeguano alle leggi antimafia italiane? Pensano di perdere business? Chiunque usufruisce delle mafie con affari e consumi, nutre la rete criminale internazionale e si rende complice, andrebbe arrestato.
Café Boheme: Cosa ha pensato quando ha sentito la prima volta che era stato assassinato il giornalista Ján Kuciak che si occupava appunto dei legami tra la mafia e la politica in Slovacchia? Aveva avuto modo di conoscerlo come collega?
Maria Grazia Mazzola: Quando sono stati assassinati Jan e Martina ho pensato subito alle mafie ma anche
Café Boheme: Collabora anche con colleghi cechi e slovacchi che si occupano di questa problematica?
Maria Grazia Mazzola: Ho collaborato con valorosi colleghi giornalisti slovacchi, maltesi e tanti altri.
Café Boheme: Qual è la cosa più difficile del suo lavoro? Raccogliere le informazioni rilevanti, metterle insieme, verificare le fonti o magari la scrittura stessa dell‘articolo?
Maria Grazia Mazzola: La maggiore difficoltà delle indagini giornalistiche provengono dall’ omertà e anche dal fatto che io mi muovo con una telecamera. Indagare con una telecamera non è uguale per difficoltà a chi lo fa scrivendo. Riprendere é trasgressivo e spesso bisogna usare microcamere nascoste per realizzare una vera inchiesta solo al servizio dei cittadini. Non ho fatto carriera come potrete immaginare ma ho servito i cittadini cercando solo la verità e oggi posso guardarmi serenamente in uno specchio.Il mio dovere é avvisare l’opinione pubblica internazionale: se l’Europa non adotterà una legislazione antimafia comune e penserà solo al business, la comunità si trasformerà in un Narco-Stato. Le mafie internazionali anche i sudamericani investono da anni in Europa e acquistano con i soldi della cocaina societa’ e ristoranti. Ma le leggi non consentono un contrasto altrettanto rapido. È urgente svegliarsi!
Debora Zvardon
In collaborazione con Andreas Pieralli
